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Sos:jet lag da vacanza

Finalmente aria di vacanze! Possiamo concederci qualche piccolo sfizio. Staccare finalmente dalla stressante routine quotidiana e goderci la libertà. E si sa che in vacanza può capitare  di andare a dormire più tardi del solito. O anche di fare le ore piccole svegliandosi poi, il giorno dopo, a metà giornata. E magari avere difficoltà a riaddormentarci la notte successiva.

Questo accade perchè, in questo modo, finiamo per alternare il normale ritmo sonno-veglia che non procede più in armonia con l’aternarsi del giorno e della notte. Lo spiega la dott.ssa Claudia Romani sulla rivista Starbene in un’intervista a cura di Sabina Cuccaro. D’altra parte, in vacanza capita a tutti di concedersi qualche piccola libertà. Ci lasciamo andare ad una maggiore leggerezza e spensieratezza. Cerchiamo di goderci pienamente ogni singolo istante delle vacanze e finiamo, inevitabilmente, per posticipare sempre più avanti l’orario in cui andiamo a dormire.

Ma potremmo imbatterci nel “jet lag da vacanza”, ossia in uno sfasamento del normale ciclo sonno-veglia che può causare irritabilità, stanchezza e scarso appetito -continua l’esperta.

Bastano poche ma semplici regole

Questo non significa che devi privarti totalmente della possibilità di andare a letto più tardi in vacanza. Basta semplicemente seguire dei piccoli accorgimenti. Innanzitutto cerca di andare a letto rilassati e spegni tutti i dispositivi elettronici che tendono a disturbare il momento dell’addormentamento. Se proprio non riesci a prendere sonno prova ad immaginarti sul bordo di una piscina termale di notte. Pian piano inizia ad immergerti nell’acqua: la sensazione di calore che giungerà ti permetterà di rilassarti e, finalmente, addormentarti. Oppure puoi immaginare di essere sdraiata in spiaggia sotto un cielo coperto di stelle.  Prova pian piano a spegnere ogni singola stella e lasciati avvolgere dall’oscurità fino ad addormentarti.

Segui un’altra piccola regola. Cerca di svegliarti all’ora prevista e non cedere alla tentazione di posticipare la sveglia.  Può esserti d’aiuto aprire gli occhi al primo trillo e fare cinque respiri profondi. Subito dopo, tenendo gli occhi aperti, prova a immaginare le azioni che farai appena sveglia. Questo ti aiuterà ad essere più motivata ad alazrti dal letto.

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